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Festa del Parco 2017 - Park Festival 2017 / EGN week 2017
"changing climate, changing parks"


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dépliant generale

locandina festa Mosceta




programma

venerdì 26 maggio 2017, ore 15-23
"Gustando le Apuane": premiazione del concorso del menù a km 0
Ristorante "Sotto la Loggia" - Pomezzana (Stazzema)
Breve corso di cucina con la preparazione di un menù con prodotti tipici di stagione a km 0; breve escursione con una Guida del Parco e premiazione dei vincitori del concorso.
scarica il modulo di iscrizione

sabato 27 maggio 2017, ore 17
Presentazione del volume: "Sui sentieri delle Alpi Apuane per riscoprire il cammino dell'uomo"
Centro Visite del Parco, Palazzo Rossetti - Seravezza
L'opera di Marco Marando è dedicata all'escursionista-viaggiatore. Contiene oltre 40 itinerari dettagliate con storie, racconti, incontri, ricette, tradizioni e curiosità.

domenica 28 maggio 2017, ore 9-16
"Saperi e sapori a Mosceta":
c/o Rifugio "Del Freo" CAI Viareggio - Mosceta (Stazzema)
Mercatino degli agricoltori bio-eroici e dei piccoli artigiani delle Alpi Apuane;
pulizia-bonifica della torbiera con le comunità originarie di Levigliani e Pruno-Volegno;
inaugurazione e benedizione marginetta/maestà restaurata presso il Passo o Foce di Mosceta
.


Saperi e sapori a Mosceta
"il ritorno alla montagna... presto una necessità"

Domenica 28 maggio 2017, alla foce tra il Corchia e la Pania,
tra il versante interno e marittimo delle Alpi Apuane

Per il secondo anno di fila è andata in scena a Mosceta l'evento clou della Festa del Parco, al termine di un fine settimana denso di impegni e con un programma più ricco rispetto al 2016. Confermata la pulizia della torbiera e dei prati tra il Corchia e la Pania, così come la degustazione, offerta a tutti, di piatti tradizionali e prodotti tipici. La novità del 2017 è stata soprattutto il mercatino degli agricoltori bio-eroici e dei piccoli artigiani delle Alpi Apuane, che si è tenuta presso il Rifugio “Del Freo” del CAI di Viareggio, dalle ore 9 fino quasi alle 17. Nel primo pomeriggio, c'è stato il momento toccante della benedizione della marginetta/maestà presso la Foce, restaurata a tempo di record negli ultimi giorni prima della festa, con l'impegno e il lavoro di diversi enti e persone.
Il Parco sta provando a trasformare, da occasionale a tradizionale, l’evento primaverile di Mosceta, raccogliendo l’invito che gli è stato rivolto dalle due Comunioni dei Beni Comuni di Levigliani e Pruno-Volegno, con in testa i due rispettivi presidenti, Florens Babboni e Aniceto Guidi. Il Parco ha confermato, anche in questo evento, la massima attenzione dell’ente verso le Comunità locali delle Alpi Apuane, soprattutto quando concorrono a migliorare l’area protetta in modo così diretto e sentito. Riguardo all’organizzazione dell’evento del 2017, non va poi trascurato l’apporto decisivo del CAI di Viareggio, che ha messo a disposizione gli spazi e le attrezzature del proprio Rifugio. 
Questa iniziativa è stata in parte finanziata dalla Regione Toscana, con fondi dell’Assessorato all’Ambiente, che l’ha pure inserita in un programma comune a tutte le aree protette della Toscana, nell’occasione annuale della Settimana europea dei Parchi. Da sabato 27 a domenica 28 maggio 2017, i tre Parchi Regionali hanno proposto ad Alberese, a S. Rossore e, ovviamente, a Mosceta, un mercatino dei loro prodotti tipici. Il titolo del programma regionale “Saperi e sapori dei Parchi toscani” è stato declinato, nello specifico apuano, in “Saperi e sapori a Mosceta”.
Il mercatino delle Apuane ha offerto qualcosa di diverso dai soliti eventi, ormai inflazionati e ripetitivi, dedicati al prodotto locale più o meno tipico, con i commercianti che prevalgono sempre di più sui produttori. Nel caso di Mosceta, a far da espositori sono stati chiamati persone e associazioni “vere”, che producono direttamente in modo biologico e/o tradizionale, in contesti ambientali difficili, dove è arduo resistere (da cui l’aggettivo “bio-eroico”). Lo zoccolo duro è rappresentato da un gruppo di giovani e meno giovani produttori di nicchia, che proviene dall’Alta Versilia e dalla valle del Cardoso in particolare. Sono gli ultimi o, meglio, i nuovi innamorati della poca terra lungo le dure pendici Apuane. La loro filiera è corta… anzi cortissima…
Abbiamo già accennato come il mercatino non sia stata l’unica novità dell’edizione 2017. Resta ancora da dire sul restauro della marginetta/maestà della Foce di Mosceta, la cui inaugurazione/benedizione ha chiuso il programma della festa. Siamo di fronte ad un piccolo miracolo di condivisione, rapidità di esecuzione e sinergia tra soggetti pubblici e privati. Da un lato si è posto il Parco che ha sposato l’iniziativa e l’ha finanziata in parte significativa. Dall’altro lato hanno fatto il loro le due Comunità di Pruno-Volegno e Levigliani, poiché capaci di raccogliere ulteriori fondi e poi trovare le risorse umane per progettare e compiere un restauro corretto, intuendo il valore simbolico, spirituale ed affettivo di questo manufatto. Oltre il sentimento religioso – così forte in un luogo storico di transito e d’incontro – troviamo qui ancora presente la memoria di vite spezzate dalla montagna, durante il lavoro in cava o nel corso di un’impresa alpinistica. 

Antonio Bartelletti

 

 
 

L'edizione 2017 della Festa dei parchi presenta già la prima novità appena giunti alla Foce o Passo di Mosceta. La storica Marginetta/Maestà è stata restaurata a tempo di record.

 
 

Una seconda novità ci attende dopo altri duecento metri di cammino.
I gazebo del Parco ospitano il Mercatino degli agricoltori bio-eroici.

 
 

Il lato est del Mercatino con lo stand del Parco all’estrema sinistra.

 

 
 

Si prepara la degustazione dei formaggi del Monte Prana.

 
 

L’arrivo dei primi escursionisti agli stand del Mercatino.

 

 
 

Il laboratorio di intreccio tradizionale dei cesti con rami di salice.

 
 

Un momento di animazione con i bambini presso lo stand del Parco.

 
 

Ore 13, tutto è pronto per lo "spuntino sul paléo".

 
 

La degustazione di piatti e prodotti tipici in prossimità del Rifugio C.A.I.

 
 

"Puliamo Mosceta" seconda edizione: intervento sulla vegetazione infestante intorno alla torbiera.

 
 

L'aspetto della torbiera di Mosceta alla fine dei lavori, dopo il taglio selettivo.

 
 

Fiorenzo Luperi di Levigliani (a sinistra con il cappello) durante i lavori di pulizia.
Anche lui presente e pronto ad offrire il proprio lavoro.

Forse questa è l'ultima sua foto...

 
 

L’inaugurazione con benedizione della Marginetta/Maestà del Passo di Mosceta, dopo il restauro.

 
 

Il taglio del nastro con tre "autorità" molto speciali, sotto gli occhi divertiti dei Presidenti delle Comunioni dei Beni comuni di Pruno-Volegno e Levigliani.

 
 

La lapide posta all'interno della Marginetta/Maestà che ricorda, ai posteri, quanti hanno contribuito a questo recupero.

 
 

La foto di gruppo con alcuni dei partecipanti al termine della giornata.

 

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